La cantante queer Alt-Pop Karin Ann

presenta il nuovo singolo “she” con DeeJayFox Radio Station a Sanremo 2024

La cantante queer Alt-Pop Karin Ann

presenta il nuovo singolo “she” con DeeJayFox Radio Station a Sanremo 2024

la radio che ha al suo interno un’emittente gemella

gestita solo da giovani dai 16 ai 25 anni 

Intervista con Karin Ann, diretta live, Sabato 10 Febbraio

dal track di DeeJayFox Radio Station a Sanremo

Karin Ann, 21 anni, la nuova protagonista alt-pop della Gen Z, attivista, portavoce della comunità LGBTQIA+ secondo il prestigioso Spindle Magazinehttps://spindlemagazine.com/meet-gen-zs-new-alt-pop-protagonist-karin-annKarinAnn – , con già oltre 11 milioni di stream, racconta i temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l’amore adolescenziale, le relazioni tossiche e le insicurezze. L’artista parla anche della sua esperienza di donna queer cresciuta nell’Europa dell’Est.

In occasione di Sanremo 2024Karin Ann ha voluto collaborare, per presentare in anteprima il nuovo singolo “she”, con DeeJayRadioFox Station, emittente digitale fondata nel 2013, che ha rivoluzionato il mondo delle radio coinvolgendo all’interno del cast artistico talent nascenti con grande determinazione creando appositamente un secondo canale radio Deejayfoxradio2 Young version.

Deejayfoxradio2 Young version è gestita da giovani studenti e universitari dai 16 ai 25 anni che si occupano sia della realizzazione dei contenuti che della conduzione dei programmi: una web radio che è uno spazio, un luogo, un ritrovo, una passione, una dimensione, per far ascoltare e apprezzare musica di qualità.

DeeJayFoxRadio Station dà sempre spazio ai giovani talenti e Karin rappresenta un’artista emergente di grande personalità e con una caratura internazionale all’altezza di una vetrina saneremese. Le sue canzoni raccontano dei bisogni dei giovani, delle loro difficoltà e sfide anche relative al riconoscimento dei loro diritti. Darle spazio in questa settimana è un modo per celebrare il suo impegno che in Europa ha già raccolto grandi consensi” dichiara Oscar Pavarello, Direttore di DeeJayRadioFox Station.

she” è un viaggio accattivante nella bellezza, nella fuga e nella beatitudine. Il testo del nuovo singolo di Karin Ann descrive un personaggio misterioso che non si cura dell’opinione altrui, sottolineando il suo impegno per l’autenticità in un mondo in cui l’identità personale conta più del giudizio degli altri. L’arrangiamento musicale è caratterizzato da un’energica fusione di chitarra e arpeggi ritmici, combinati con voci delicate, che si esprimono in una melodia versatile che ricorda una narrazione disco-rock gotica alla Taylor Swift, infusa con gli elementi stilistici delle US Girls o del periodo successivo del gruppo musicale indie rock statunitense Deerhunter.

Il nuovo singolo “she” vede la partecipazione e produzione di Benjamin Lazar Davis degli Okkervil River e la cantante americana Joan As Police Woman.

Non mi immergo nei dettagli delle mie canzoni, mi piace lasciare che la gente scopra i propri significati e li metta in relazione con la propria vita. La mia lotta contro l’insonnia mi porta spesso a scrivere durante le notti insonni. Una notte, scorrendo tra le note del mio telefono, mi sono imbattuta in una frase che mi ha fatto venire l’ispirazione. La maggior parte delle mie canzoni tendono alla tristezza o alla malinconia, ma questo testo in particolare è diverso. Trovo difficile scrivere canzoni allegre, quindi con ‘she’ ho creato questo nuovo personaggio che mi ha permesso di esplorare nuovi territori” commenta Karin Ann.

Il video che accompagna il singolo “she” ha la direzione creativa di Kate Biel, animato e diretto da Dessie Jackson.

Appuntamento con Karin Ann a Sanremo, truck DeeJayRadioFox Station da Martedì 6 a Domenica 11 Febbraio –

Intervista live con Karin Ann: Sabato 10 Febbraio ore 17.30

https://www.deejayfoxradio.com

MASU

presentano il video di

“Dopamina per tutti”

tratto dall’ep omonimo (Boc Music Group)

alla produzione artistica Giulio Ragno Favero

guarda il video

ascolta l’ep in streaming

Dalle segrete dello studio casalingo di Samuel Pellegrini (synth/voce), artista e produttore poliedrico della provincia di Livorno, nascono le stesure di musica e testi da portare in sala prove, dove emerge un alternative/rock contaminato da musica elettronica.

Dopo l’uscita di due singoli “Fame” e “Virus” , nel 2022 la band trova la sua formazione ideale con Nico Grassi (chitarra), Gianmarco Carlini (batteria), Samuel Pellegrini (voce/ synth) e Alessandro Ferri (basso) ed entra in contatto con il produttore artistico Giulio Ragno Favero, la cui collaborazione porta alla realizzazione del primo EP “Dopamina per tutti  (uscito il 19 maggio 2023) masterizzato da Giovanni Versari. Quattro canzoni che parlano di ognuno di noi, di quanto sia complicato rimanere sè stessi, nonostante martellanti e alienanti inviti a fanatici alter ego e le continue contraddizioni della società. La band livornese dopo l’ uscita dell’ EP ha condiviso il palco con Punkreas, Atlante e Bambole di pezza.

Con la musica MASU ci racconta la necessità di revisionare le nostre abitudini, concentrandoci sulla parte riflessiva della nostra quotidianità. Nelle canzoni si parla di lotte e sconfitte, di gioie mancate e rimorsi sociali, di anestesie politiche ed esiti scontati.

Qui un link per info in più :link

Concept: BlairWitch House Studio

Editing & Vfx: BlairWitch House Studio

Direttore della fotografia: Thomas Dell’Agnello

Sax : Alessandro Riccucci

Attrice : Asia Maurri

Registrato al Teatro di Rufina (FI)

Karin Ann

L’icona della Gen-Z Karin Ann presenta l’ultimo singolo

put me back together

Guarda il video

L’artista slovacca sta continuando la sua introduzione nella scena musicale negli Stati Uniti con l’ultima canzone d’amore

– Karin Ann, artista slovacca alt-pop, presenta il nuovo singolo ‘put me back together’

Il singolo, indie, folk, soft-pop, racconta una storia su come amare qualcuno può cambiarti intrinsecamente come persona. Si diventa disposti a fare qualsiasi cosa per la persona che ami, anche se i sentimenti non sono reciproci perché si è innamorati completamente e profondamente.

Karin Ann canta:

moving slow

call me yours

you’re taking me apart

put me back together

“‘put me back together’ è una delle mie canzoni preferite che abbia mai scritto” – dice Karin Ann “È una bella canzone, anche se ha sfumature tristi. Adoro i testi e ho amato il processo di creazione di questa canzone, per non parlare del fatto che l’ho fatto con alcuni dei miei collaboratori preferiti. Ho scritto la canzone per soddisfare una storia specifica che stavo cercando di raccontare. La narrazione è la cosa più importante per me e lo faccio attraverso i miei testi, pur rimanendo sempre fedele a me stessa e autentica alle mie emozioni.”

KARIN ANN

Attiva sostenitrice della comunità LGBTQIA+ e dei diritti delle minoranze, Karin Ann si sta rapidamente affermando come icona della Gen Z in Europa e ora nel mondo. I suoi testi approfondiscono i temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale e dei diritti umani, ma anche le più comuni turbolenze interiori di una ventenne: l’amore giovanile, le relazioni tossiche e le insicurezze. La musica di Karin Ann è il perfetto equilibrio tra l’alternativo e l’accessibile. Influenzata dai musical, colonne sonore e artisti visionari come i Queen, Karin Ann ha scritto la sua prima canzone all’età di 14 anni ed è stata presto scoperta dai famosi produttori come Tomi Popovic e Matt Schwartz (YUNGBLUD, Massive Attack, Halsey).

Karin Ann ha pubblicato il suo secondo EP “side effects of being human” nel 2022 e ha suonato come supporter per il gruppo YUNGBLUD, LP, Imagine Dragons e My Chemical Romance, oltre che per Alfie Templeman nel suo tour nell’Unione Europea, partecipando al festival britannico di The Great Escape. Ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Video Awards 2021, quello per la scoperta dell’anno agli Zebrik Awards 2021 nella Repubblica Ceca ed è stata il volto della campagna EQUAL 2021 di Spotify, che l’ha vista diventare la prima artista slovacca a comparire su un gigantesco cartellone pubblicitario in Times Square a New York.

Karin Ann ha anche ricevuto il sostegno del programma GLOW di Spotify, che mette in luce gli artisti della comunità LGBTQIA+. Il suo primo concerto da solista, alla fine del 2021, si è tenuto a Praga ed è stato sostenuto da Amnesty International, a cui Karin Ann ha devoluto tutti i guadagni per la sua iniziativa a sostegno del lavoro sui diritti umani.

Il suo attivismo l’ha portata ad esibire la bandiera arcobaleno a sostegno della comunità LGBTQIA+ durante un’esibizione in diretta sull’emittente statale polacca TVP. Di recente, nomi internazionali hanno seguito l’esempio della protesta contro la mancanza di diritti LGBTQIA+ in alcuni stati dell’Europa dell’Est: l’ex-Spice Girl, Melanie C, ha cancellato il suo concerto di Capodanno e i Black Eyed Peas hanno indossato le fasce arcobaleno durante la loro esibizione. È stato molto difficile per me essere ciò che sono nel luogo in cui sono cresciuta. Voglio solo che le persone abbiano qualcosa con cui relazionarsi e in cui sentirsi al sicuro” afferma Karin. Al di là del successo personale, Karin Ann spera di usare la sua musica come piattaforma per condividere un messaggio.

MARTEDI’ 31 OTTOBRE,

IN OCCASIONE DELLA FESTA DI HALLOWEN

AL TRANSILANIA HOTEL

DJ SET ROCK, DARK, INDUSTRIAL

E BALLO IN MASCHERA

ATTENZIONE

La maschera più originale verrà premiata con un soggiorno di una settimana a Losa Angeles

A 300 mt dall’uscita PIAN DEL VOGLIO – autostrada BOLOGNA FIRENZE

APERTURA H 20.00

CENA  A BASE DI TARTUFO E SELVAGGINA

COSTO; 38 EURO

L’artista slovacca alt-pop Karin Ann

presenta il suo nuovo singolo

if i fall for you

con 3am records

co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe,

in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

GUARDA IL VIDEO

Karin Ann: canto la Generazione Z tra amore, paure e voglia di cambiamento

La cantante paladina dei diritti LGBTQ+ alla quale Spotify ha dedicato un gigantesco billboard a Times Square ha avuto al suo primo concerto a Praga il sostegno di Amnesty International

L’artista slovacca alt-pop Karin Ann presenta il suo nuovo singolo „if i fall for you“ con 3am records co-scritto con il vincitore del Grammy Award Martin Terefe, in uscita oggi 10 marzo in tutto il mondo.

La ballata dark pop rappresenta il vagabondare emotivo e malinconico dei rischi che derivano dall’aprirsi a una nuova relazione e al cambiamento. Karin Ann sostiene la comunità LGBTQ+ e i diritti delle minoranze nei Paesi dell’Est e sta rapidamente diventando l‘icona della Generazione Z in tutta Europa. Le sue canzoni raccontano i temi della parità di genere, la salute mentale e i diritti umani, così come le problematiche dei giovani ventenni:  i primi amori, le relazioni tossiche e l’insicurezza.

La canzone “if I fall for you“ parla di quando incontri qualcuno e inizi a provare dei sentimenti. Si tratta delle fasi iniziali in cui non si sa troppo dell‘altro, ma si idealizza il rapporto – spiega la cantante –  immaginando quello che si potrebbe fare insieme e a cosa questo rapporto potrebbe assomigliare. Il testo riguarda anche  la paura che circonda un nuovo innamoramento perché se  sei già  stato ferito in passato, hai paura di lasciarti andare di nuovo, immaginando come andrà a finire“.

“if i fall for you“  è un singolo sul timore di una delusione d’amore, ma anche uno spaccato su come la Generazione Z vive i primi amori. “So  – recita la canzone – che non sarò mai libera, non sarò mai me stessa, se mi innamoro di te“.

if i fall for you” segue l’ultimo singolo di Karin Ann  “for a moment“, che è stato supportato dalle playlist di Spotify, New Music Friday, Deutschland, CZ&SK, Italia, Fresh Finds Pop e EQUAL SZ&SK.
Il basso e la batteria creano una melodia languida e fluida che fa da sottofondo alla voce di Karin Ann, che suona cupa e sensuale senza sforzo evocacando il senso di angoscia che così spesso accompagna la vulnerabilità.

Il testo arriva finalmente in un luogo di sottile accettazione, cantato su chitarra acustica, mentre la canzone si chiude dolcemente “ho letto questa storia“.

Karin Ann ha pubblicato il suo secondo EP “side effects of being human“ nel 2022, oltre a supportare i gruppi musicali YUNGBLUD, LP, Imagine Dragons e My Chemical Romance in occasione dei loro tour mondiali. Ha vinto il Best Music Video ai Munich Music Video Awards 2021, Discovery of the Year agli Zebrik Awards 2021 nella Repubblica Ceca ed è stata il volto della campagna EQUAL di Spotify del 2021, che l’ha vista diventare la prima artista slovacca a comparire su un billboard a New York Times Square. Il suo primo concerto da solista alla fine del 2021 si è tenuto a Praga ed è stato sostenuto da Amnesty International, a cui Karin Ann ha donato tutti i guadagni dell‘iniziativa per sostenere il loro lavoro sui diritti umani.

INFO

Composer: KarinAnn, MartinTerefe

Lyricist: KarinAnn,MartinTerefe

Production: MartinTerefe

Mix: MitchMcCarthy

Mastering: IdaniaValencia

ISRC: SKAQ72300002

Label: 3amRecord

SABATO 25 MARZO, AL TRANSILVANIA ROCK HOTEL, GEM BOY NEL LORO SPETTACOLO “GEM BOY BIKINI”… CONCERTO CON APERICENA

Translivania Rock Star Hotel

Via Autostazione, 95,

 San Benedetto Val di Sambro BO

A 300 mt dall’uscita PIAN DEL VOGLIO – autostrada BOLOGNA FIRENZE

Il progetto GEM BOY BIKINI nasce da un’idea di Carletto che, come un sogno, per anni ha tenuto in un cassetto impolverato: creare un contesto in cui a prevalere fosse più l’anima cabarettistica e intima piuttosto che la musica e la sua potenza.

All’interno dei concerti dei Gem Boy è sempre stata presente una parte di cabaret, ma a farne da padrona è sempre stata la musica. Chi viene ai concerti dei Gem Boy viene anche per saltare, ballare e cantare a squarciagola. Ma esiste anche un altro pubblico, un pubblico più tranquillo che ha voglia di sedersi e ascoltare qualcosa con un volume pari a un televisore e storce il naso se dici troppe volte “cazzo” o “figa”. Si presentava una bella sfida, considerando la fama e il repertorio piuttosto esplicito dei GEM BOY.

Poi un bel giorno Carlo mandò una mail a Baz alias Marco Bazzoni facendogli i complimenti e chiedendo se voleva far qualcosa con i Gem Boy; per risposta ricevette l’invito di andarlo a trovare a LE LUMACHE SCIÒ, il suo laboratorio.

Fu così che quella sera in cui Carlo e Max andarono a Milano con la consapevolezza di andare solo a conoscere delle persone nuove (dopo una lunga insistenza da parte di Baz e le altre lumache) si trovarono ad esibirsi davanti a 200 persone che non li avevano mai visti nè sentiti, il tutto solo con pianoforte e voce.

Baz censura CarloL’idea della band al completo venne subito scartata per motivi di spazio, attrezzatura mancante e soldi. Chi fa le Lumache non guadagna e i soldi dell’incasso sono solo per i costi di gestione. Ma nonostante questo, il viaggio, il tempo, solo per la gloria e la voglia di imparare, Max e Carlo continuarono ad andare alle Lumache tutte le sere cercando di reinventarsi.

Da quella esperienza nascono Fatalità e Hannibal e l’ultima sera della stagione delle Lumache, caso vuole ci fosse anche l’autore capo progetto di Colorado Café: Cesare Vodani. Dopo lo spettacolo si avvicinò a Carlo e Max confidando loro che conosceva già bene i Gem Boy, ma che non li aveva mai sentiti né visti in quella versione, e che ne rimase entusiasta, tanto da invitarli a partecipare ai provini di Colorado Café.

Nel frattempo i GEM BOY BIKINI cominciano a testare le loro capacità di DUO in serate intime in alcuni pub di Bologna. Infine, per concludere questa favola durata mesi fatta di viaggi su giù da Milano per esibirsi per 3 o 4 minuti, arriva la convocazione ufficiale alla trasmissione di Colorado Café. Il resto è storia d’oggi.

Malakiia – Vita bohémien

LINK VIDEO
https://youtu.be/hFb6q4dnFrA

(P) 2022 SONOS MUSIC records (a MAFFUCCI MUSIC Label) under direct
License by the Artist
https://www.sonosmusicrecords.com
info@sonosmusicrecords.com
©2022 Vita Bohémien (Francesca Fucci) – Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
https://maffuccimusic.com
info@maffuccimusic.com


DESCRIZIONE VIDEO


“Vita Bohémien” è stato un porto di consapevolezze e grazie al lavoro introspettivo della scrittura del testo ho conosciuto molto di più di me, riflettendo su diversi aspetti di una relazione: l’amore che c’è
all’inizio di un rapporto bellissimo cambia inevitabilmente quando si percepisce che l’altro viene a mancare nello scambio, e questa cosa mi ha portato alla certezza di non credere più in questo tipo di rapporti.
Quando ti dai completamente ad una persona e vieni costantemente ricambiato solamente in parte, l’amore non è più un dare e avere, è soltanto una funzione che da gesti spontanei diventa sempre più
finzione, gesti che uno dopo l’altro, quando non corrisposti, mi portano a pensare: “io ti regalo tutto quello che posso, ma tu invece di alimentare questo amore, ogni volta mi fai sentire sempre più vuota”.
Nella mia storia c’è una ragazza insicura che si nasconde dietro dei gioielli bellissimi, una ragazza che ha sofferto ed è stata chiusa per un anno dentro una casa perché malata mentre tutto il mondo fuori girava e non si curava di lei. Sentirsi soli e trovare un barlume di speranza nell’amore che si arriva come un fuoco appena incontriamo qualcuno è devastante quando invece ci accorgiamo che quella fiamma era solo un fiammifero durato poco, poiché si spegne subito.
“Vita Bohémien” è il titolo della canzone e parla della condizione di vita delle persone comuni, di quello che ci porta ad apprezzare di più le cose semplici che ci sono intorno a noi vivendo la nostra quotidianità, ed il video intende rappresentare che per stare bene bisogna avere la persona giusta al proprio fianco; infatti avere una persona al nostro fianco che ci conduce su un mondo parallelo dell’amore, praticamente equivale a vivere un amore non corrisposto.
La scena finale del video, dove si riprende l’attrice attaccata al vetro, è la realizzazione di ciò che quella ragazza stava pensando di vivere con quella persona, ma poi la realtà trova invece la sua riposta sulla terra. La triste realtà, in un’atmosfera davvero da poeti e sognatori bohémiens, è citata in una frase ben precisa: “la verità ci fa male, si, chi lo sa”.


BIO ARTISTA MALAKIIA

Francesca Fucci in arte Malakiia
25 anni
Genere : rnb/alternativa/ indie
Inizia con la musica fin da piccola, principalmente il canto. Con il passare degli anni, si avvicina sempre di più a quelle che sono le dimensioni della musica.
Inizia a frequentare una piccola scuola di musica privata, dove inizia a studiare canto, per davvero.
Li riesce a esprimersi, finquando poi non inizia a essere influenzata da nuove musicalità, da lì sceglie di suonare uno strumento, che è chitarra, ebbene sì, sceglie uno strumento come la chitarra per potersi
accompagnare, nei live, ma più che altro per poter iniziare a scrivere canzoni.
Dopo un po’, dopo aver scoperto quello che poteva essere l’arte di scrivere canzoni, ancora non basta, bisognava allargare di più gli
orizzonti.
Da lì inizia il percorso dove realmente capisce il suo modo e approccio con la musica, con gli anni sempre di più aveva solo una cosa in mente.
IL LIVE. come doveva essere eseguito, i suoni le musicalità, e tutti gli strumenti che porta sul palco:
Drum maschine- chitarra elettrica- tastiere – tromba- synth .
Dopo un po’ di anni dopo allargate conoscenze, nuove influenze ha affermato il suo genere di musica mescolato tra tanti ascolti di vario genere in uno solo, il suo, uno stile ricercato negli anni.

ALTER BRIDGE

La fortezza del rock

Autore: Massimiliano Mingoia

Collana: Voices

Formato: 14,8×21

Pagine: 304

Prezzo: € 18

ISBN: 9791280133595

Massimiliano Mingoia, già fattosi notare recentemente con il bellissimo San Siro Rock, pubblica, sempre per Officina di Hank, Alter Bridge; la fortezza rock. Il libro racconta la vita e le canzoni, gli album e i tour, le gioie e i dolori di quattro ragazzi che hanno fatto tutto in nome del rock. L’autore analizza tutti i lavori in studio della band e viviseziona con cura non solo la proposta granitica della band ma anche  sull’evoluzione musicale degli Alter Bridge. Fa anche un’analisi dei testi delle canzoni del gruppo con particolare riferimento all’evoluzione del rapporto del gruppo con la fede, oltre che il rapporto dei componenti della band  con materie da manipolare con cura come l’alcool e la tossicodipendenza. Il libro si basa su materiale edito e talvolta inedito (interviste mai tradotte in italiano) sulla storia degli Alter Bridge. Articoli su carta stampata, sul web e in video, recensioni dei dischi e cronache dei tour della band.

IL SOGNO DI METALLO

La mia esperienza nei Rockets

Autore: Alain Groetzinger

Editore: Officina di Hank

Collana: Voices

Formato: 14,8×21

Pagine: 212 con inserto fotografico

Prezzo: € 18

ISBN: 9791280133687

Alain Groetzinger, ci racconta la storia degli indimenticabili e iconici Rockets da un punto di vista privilegiato, in prima persona. Batterista della band, con Il sogno di metallo (la mia esperienza nei Rockets, edito da Officina di Hank) mette in scena un viaggio a ritroso nei ricordi e nelle storie vissute con il gruppo. Autobiografia e analisi della band allo stesso tempo, Il Sogno di Metallo è la storia di un ragazzo che, partito dalla provincia agricola francese, entra a fare parte di un gruppo che conoscerà, soprattutto in Italia, stagioni di successo davvero esaltanti. La storia della costruzione di un progetto assolutamente innovativo sia dal punto di vista della musica che da quello dell’immagine; la storia del percorso di un uomo che si confronta con gli imprevisti di questa vita così particolare e con le esigenze del mondo dello spettacolo e del mercato. Dalle piccole feste da ballo in campagna, ai maestosi e scenografici concerti tenuti di fronte a migliaia di persone, il percorso dell’autore con i ROCKETS è eccezionale e costituisce un’esperienza unica, particolarmente intensa e rara.

SCALA H presentano E TU SEI PER ME… nuovo singolo e video della band

Dopo lunga attesa con l’ anno nuovo esce l’ atteso brano ” E tu sei per me ” , ennesima prova di autore di Dici , il paroliere e musicista del gruppo della Scala H. Partendo da riflessioni sullo scorrere ineluttabile del tempo, Dici riesce a confermare un mood speranzoso e melodico incontrando questa volta il caldo e potente timbro della giovane artista parmense Sofia Malpeli che si affaccia alla maturità interiore nei fotogrammi di un video suggestivo e divertente al tempo stesso