Game over, video di Ark Tangorra realizzato in 3D con tecniche  tra le più avanzate (next generation e arricchito da motion capture)… Tratto dall’album TRA IL BENE E IL MALE

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intro al brano e al video

“Game Over” è un singolo con un testo esistenziale veramente importante, scritto su una partitura musicale scanzonata e quasi allegra.

Il contrasto tra parole e musica fa di questa canzone un brano controtendenza, abbandonando le atmosfere malinconiche e cupe tipiche di questo genere di riflessioni, lanciandosi in una esecuzione sfacciata e provocatoria.

A corredo il video, realizzato interamente in 3D con le più avanzate tecniche next generation e arricchito da motion capture, la stessa tecnica utilizzata da Disney per i suoi capolavori.

La storyline animata trasforma la canzone in un vero e proprio viaggio, ricco di imprevisti e colpi di scena, come nella migliore tradizione thriller: un finto finale a tre quarti del percorso che anticipa la vera fine dell’avventura che altro non è che un nuovo inizio.

AUTOBIOGRAFIA

Cantautore Rock, nato a Torino il 6 ottobre 1969 e residente, oggi, a Gorle (BG).

Ho cominciato a esibirmi dal vivo nel 1989.

Sono stato il frontman della VascoverBand per più di vent’anni, arrivando a suonare con musicisti come Andrea Innesto, Maurizio Solieri, Clara Moroni, Andrea Braido, Alberto Rocchetti, Alessandro Orefice, Alessandro Rubatti (questi ultimi due, musicisti di Levante).

Sono anche autore di romanzi, uno dei quali classificato al secondo posto al premio internazionale Nero Wolfe per la letteratura (“Kharanne”) e con, a seguito, diversi racconti e un secondo romanzo, “Vasco per Sempre”.

Ho curato in prima persona la recensione ufficiale de “L’Altra metà del cielo” di Vasco Rossi, spettacolo sinfonico andato in scena alla Scala di Milano (sul facebook dell’artista si trova, ancora oggi, il mio pezzo) e ho collaborato con la redazione dell’artista, facendo due tour all’interno della sua struttura (Live Kom 2013 e Live Kom 2014), presenziando anche alle prove e ai vari incontri organizzati con i fans.

Ho recensito l’album “Sono innocente ma” all’anteprima di Bari, con articolo reperibile sul facebook dell’artista e sul suo sito ufficiale (vascorossi.net), dandogli titolo “Alla corte dell’Imperatore”.

KARIN ANN

pubblica

“looking at porn”

puntando nuovamente sul mercato italiano musicale

Il brano racconta con leggerezza il tema del linguaggio d’odio sui social media, ridicolizzando chi ne fa utilizzo

Il nuovo video, con la regia di Simone Peluso che ha diretto i Maneskin, si avvale della collaborazione di Matt Schwartz, produttore musicale e songwriter di fama internazionale (ha lavorato con gente del calibro di Robbie Williams, Kylie Minogue, Trevorn Horn e altri)

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La giovane dell’artista slovacca con il nuovo singolo “looking at porn” affronta il tema dell’hate speech in tono divertente e satirico, giocando sugli stereotipi e i conflitti generazionali. Un successo segnato anche dalla collaborazione con Matt Schwartz, produttore musicale e songwriter aglo-israeliano di fama internazionale e che vede il ritorno in Italia della cantautrice per la registrazione del nuovo videoclip.

“Looking at porn” è una sfida agli hater, “la canzone è una divertente risposta a un brutto periodo in cui stavo ricevendo tanti messaggi di odio sui social” afferma Karin Ann, e aggiunge “ci sono passata sopra e la vicenda è diventata l’ispirazione per creare un pezzo che affrontasse l’argomento con leggerezza, usando stereotipi e un tocco satirico; mentre scrivevo avevo in mente quegli uomini di mezz’età che spendono tutte le loro giornate online a rovesciare odio sulle nuove generazioni”.

Un grazie a Matt produttore, compositore e autore di testi musicali riconosciuto in tutta Europa per le sue collaborazioni con artisti di grosso calibro, che ha saputo comprende molto bene la mia visione creativa ed è molto abile nel far emergere quei lati della personalità che le persone spesso reprimono per vergogna o paura di esporsi” spiega Karin Ann.

Come per il primo singolo “We are friends, right?” anche per questo secondo brano la cantante slovacca sceglie Roma come meta per girare il videoclip dedicato. La direzione artistica è affidata a Simone Peluso che vanta di un’esperienza notevole nell’ambiente musicale italiano e che ha curato in passato importanti progetti per nomi come Fedez, Blanco e gli stessi Måneskin.

Karin su “looking at porn”:

L’ho scritta in un periodo in cui ho ricevuto molto odio ed è una specie di divertente messaggio sarcastico alle persone che mi odiavano. L’ho superato scrivendo una canzone divertente ed è raccontata in modo satirico attraverso stereotipi, come uomini di mezza età che non hanno niente da fare nella vita se non odiare le ragazze adolescenti”.

Sulla collaborazione con Matt Schwartz: (produttore musicale e paroliere anglo-israeliano)

Penso che Matt capisca molto bene la mia visione creativa e gli piace anche tirare fuori dalle persone lati che sono troppo spaventati per esplorare se stessi. Mi ha sicuramente dato molta più visione e comprensione dell’industria musicale e della creatività ed è stato in grado di mostrarmi diversi lati creativi di me stessa”.

Il video:

“Quando stavo scrivendo la canzone con Matt, ci stavamo inventando dei testi e la maggior parte delle volte mi veniva in mente qualcosa che si riferiva direttamente al testo specifico che avevo appena scritto. È diventato un concetto molto divertente che ho deciso di seguire”

INTRODUZIONE ALL’ARTISTA

Karin Ann è una giovane cantante di origine slovacca. La 19enne è divenuta celebre per aver vinto la categoria “Scoperta dell’anno” allo Zebrik Awards a Praga, uno dei premi piú ambiti nella repubblica ceca. A maggio 2021 vince il “Munich Music Video Awards” con il video del suo pezzo “Babyboy”. I suoi brani vengono spesso passati in radio in Germania e nell’Est Europa, la cantante tocca un’ampia gamma di temi come la parità di genere, la vita e la tossicità dell’amore e la salute mentale. Argomenti avversi alla Slovacchia conservatrice. Paladina dei diritti umani e LGBT, lo scorso luglio, la giovane cantante ha portato la celebre canzone Babyboy in onda sulla televisione nazionale polacca sollecitando la difesa dei diritti LGBTQ a cui dedicò la canzone. Durante l’esibizione ha tirato fuori dalla tasca, in segno di uguaglianza, una bandiera arcobaleno e l’ha mostrata alla telecamera.

Karin Ann è stata la prima slovacca ad apparire sul Billboard a Times Square a New York City.

Il New York Times ha descritto la cantante più volte come la voce della Generazione Z.

La prestigiosa testata tedesca BILD ha detto che Billie Eilish dovrebbe iniziare a preoccuparsi dell’arrivo sulle scene di Karina Ann. Spotify l‘ha scelta come testimonial per il programma internazionale “Equal Music Program”, e l’ha inclusa nelle loro playlist editoriali.

Il suo ultimo singolo, “we’re friends, right?”, è stato inserito nella playlist Equal Global di Spotify insieme ad altrettante note artisti e, dopo solo un mese dalla sua pubblicazione, ha già ottenuto 650mila streams su spotify.

LO SPIRITO DEL PIANETA…L’UNICO FESTIVAL DI POPOLI INDIGENI IN ITALIA… DIVENTA INTERNAZIONALE..

LO SPIRITO DEL PIANETA…L’UNICO FESTIVAL DI POPOLI INDIGENI IN ITALIA…

DIVENTA INTERNAZIONALE…

DOPO L’ESPERIENZA IN AUSTRALIA,

PRIMA DELL’APPUNTAMENTO ITALIANO (DAL 24 MAGGIO AL 9 GIUGNO)

 

A DUNCARRON,

18 E 19 MAGGIO IN SCOZIA..

DUE GIORNI DI “SPIRIT OF THE PLANET”

Con il supporto di Saor Patrol (band scozzese) e Russell Crowe (attore da sempre innamorato della cultura folk scozzese)

 

 

 

Era un po’ di tempo che Lo spirito del pianeta, il festival di popoli indigeni che si svolge tutti gli anni a Chiuduno (BG), cercava di diventare internazionale.

C’erano stati incontri con delegati russi. Poi si è iniziato a parlare del progetto con Saor Patrol, la band di folk celtico che con le loro cornamuse tutti gli anni scuote il pubblico con la sua musica (e ormai viene anche ogni inverno facendo sold out in club storici come il Live Club di Trezzo d’Adda, vicino a Milano).

E poi con gli aborigeni d’Australia, altro gruppo che spesso ha deliziato il pubblico del festival con i loro didgeridoo e le danze sciamaniche.

Quest’anno di passa dalle parole ai fatti.

Conclusa la diciottesima edizione del 2018, Ivano Carcano, direttore artistico e fondatore del festival, con gli aborigeni ha dato il via alla prima edizione, a fine novembre, a Dubbo (http://www.thespiritoftheplanetdubboaustralia.com/).

Ora si annuncia la nasciat della prima edizione del festival in Scozia, esattamente a DunCarron.

DunCarron è un forte celtico che gli stessi Saor Patrol, dal 1996, si sono impegnati a costruire, con il supporto anche di un signore piuttosto conosciuto nel mondo dello spettacolo come Russell Crowe (che ha voluto Saor Patrol al suo fianco per Robin Hood e la seconda parte di Braveheart)

Lì si terrà Lo spirito del pianeta (www.duncarron.com).

 

Ecco i gruppi partecipanti:

 

Cree del Canada

Aztechi del Messico

Aborigeni australiani

Gruppi di Baghet bergamasco

Maoori Nuova Zelanda

 

 

qui si può prenotare il viaggio in Scozia organizzato dall’associazione de Lo Spirito del Pianeta

https://www.lospiritodelpianeta.it/festival/2019/duncarron-scozia/

 

AL TIRLER DELL’ALPE DI SIUSI…OSPITE D’ECCEZIONE… NICK MASON DEI PINK FLOYD

@ ALPE DI SIUSI… TIRLER DOLOMITES LIVING HOTEL…

ARRIVANO ANCHE LE ROCK STAR… QUESTA SETTIMANA OSPITE DELL’HOTEL TRA I PIU’ PREMIATI DELL’ALTRO ADIGE…NICK MASON DEI PINK FLOYD

 

 

Nick Mason, il batterista dei Pink Floyd, è stato ospite dell’hotel pluripremiato per le sue eccellenze (bioedilizia, best sleep hotel, cucina già da anni attenta alle allergie, camere da boutique hotel) al Tirler Dolomites Living Hotel

Qui immortalato in abbigliamento da sci con il direttore dell’hotel, Hannes Rabanser

www.tirler.com

 

 

A due anni dall’acclamato Ep d’esordio torna in scena JM con un singolo (FRATELLO) che anticipa l’uscita dell’album full lenght UNO…

 

A due anni dall’acclamato Ep d’esordio torna in scena

JM

con un singolo (FRATELLO)

che anticipa l’uscita dell’album full lenght UNO…

E in una manciata di secondi

JM passa attraverso funk, beats avvolgenti, freestyle forsennato, aperture pop accattivanti

 

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https://www.youtube.com/watch?v=Oyb0kEeXUY4&feature=youtu.be

 

Molti si sono accorti, con l’uscita dell’ep Born On Five, della potenza naturale di questo ragazzo umbro. Snocciola rime in libertà, fa freestyle, poi canta melodie pop che sono quasi “vocalese” jazzy.

Può fare di tutto, senza barriere, JM.

Il linguaggio principale è quello del rap.

Ma non toccategli la sua chitarra acustica, che dà il via anche a questo singolo. Una chitarra suonata con grande personalità.

Una chitarra a cui è dedicato proprio questo singolo che lancia il disco in uscita a fine marzo (UNO)

UNO è stato prodotto da Jap Records, label intraprendente e cool di Foligno.

 

 

BIOGRAFIA

 

JM, all’anagrafe umbra Matteo Fioriti, è un giovane songwriter che ha scelto la musica come mezzo di espressione e di comprensione dei propri desideri, delle proprie paure e del proprio cammino.

Nato a Gualdo Tadino (PG) nel dicembre 1997, sin dalla tenera età inzia a scrivere canzoni e ad esibirsi in ogni situazione possibile, dalle cene con i familiari fino alle serate nei pub del proprio paese, l’importante era suonare, condividere e scoprire quel mondo che stava crescendo intorno a lui.

Poco più che diciassettenne, partecipa ad alcuni contest regionali e vince le selezioni finali del Gubbstock Festival di Gubbio e del Riverock Festival di Assisi, vittorie che lo porteranno ad esibirsi sui palchi principali delle due manifestazioni insieme a Sycamore Age e Lo Stato Sociale. Nello stesso periodo vive le sue prime esperienze fuori regione condividendo il palco con il chitarrista eugubino Roberto Pezzini per alcuni concerti.

A fine estate 2015, entra nello studio JAP Perù di Perugia per registrare i brani del suo primo EP affiancato da suo cugino Andrea Spigarelli (Wonder Vincent, The Rust and The Fury, Virginia Waters) e da Federico Brizi, fondatore e fonico dello studio di registrazione.

L’EP d’esordio dal titolo Born on Five esce l’11 Maggio 2016 in free download per l’etichetta umbra JAP Records, collettivo di musicisti nato dallo stesso studio, e in poche settimane viene scaricato da più di 5.000 utenti generando così moltissimo interesse verso la sua musica. Poco dopo la release dell’EP, esce il video del primo singolo Let’s Dance prodotto da Strani Rumori Studio e dal fratello Tiziano Fioriti, che ne cura interamente anche la scrittura e la regia.

Il video raggiunge la quota delle 10.000 views in una settimana ed inaugura il suo primo SOLO TOUR, che porta JM ad esibirsi per più di 40 concerti in tutta Italia in alcuni dei più importanti club e festival italiani, condividendo il palco anche con The Zen Circus, The Cyborgs, Calcutta, Canova, Wrongonyou e OSC2X.

Forte di questa esperienza, nell’autunno 2017 JM entra di nuovo nello studio perugino, con la produzione dell’etichetta JAP Records, per realizzare il suo primo full-lenght e consolidare la grande quantità di provini e idee a disposizione. Inizia così la sperimentazione con un nuovo tipo di scrittura tutta in italiano che si fonde alla perfezione con le influenze musicali d’oltreoceano, già tratto distintivo del songwriter umbro.

Il 7 Giugno 2018, esce il video del primo singolo BUZZ, scritto e diretto da Penumbria Studio, in anteprima del nuovo album. Il singolo raggiunge le 50.000 viewsi in un mese e riporta JM sotto i riflettori aumentando la curiosità verso il secondo singolo e il disco, entrambi in uscita a Marzo 2019.

GIANNUTRI presentano il nuovo video “Mama Yole”

GIANNUTRI presentano il nuovo video “Mama Yole”

tratto dal bellissimo album d’esordio AVVENTURE TROPICALI….

 

GIANNUTRI (Kings of Convenience meets Lucio Battisti meets indie rock)

 

 

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https://www.youtube.com/watch?v=zbhSR1OL96I

 

 

 

Con “Mama Yole” continua il concept del viaggio 

Il nuovo video dei Giannutri “Mama Yole” cammina e guida per le strade di Cali; nella Colombia verde platano e bianco edificio, giallo mango e sporco asfalto, rosso terra e grigio pioggia, che regalano alla canzone la cartolina perfetta per il sound latin che esprime il nuovo singolo estratto dal disco uscito l’anno scorso, “Avventure Tropicali”.

“Abbiamo scelto di girarlo a Cali perché quando abbiamo scritto il pezzo con la mente eravamo già da quelle parti..”

 

Il disco è disponibile su Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

Giannutri

Canal Bocanada il loro canale Youtube

 

 

IL DISCO

Avventure Tropicali è il primo disco dei Giannutri.  Sono 12 canzoni intrecciate in un’unica storia, quella della ricca protagonista Gloria che, insieme al suo coniglio Rey, erra in vari teatri del sud del mondo. È un viaggio casuale, diviso tra luoghi e città evocative. Un viaggiare curativo, più che esplorativo, vissuto tra depressioni, squilibri e pastiglie. E un povero coniglio che vorrebbe solo tornare ai suoi pic-nic in campagna. Genere pop-rock-latin, anche se appiccicare etichette non è mai facile.  Orecchiabile, accattivante come i luoghi raccontati nel disco: quelli le cui radici possono rimanere celate a prima vista, o a primo orecchio.

 

Eleonora & Floor 5 già trasmessi su BBC Radio, in occasione del loro tour imminente in tutta Italia, presentano il singolo “Black Ink”

4ELEONORA & FLOOR 5

già trasmessi sulla prestigiosa BBC Radio inglese,

in occasione del loro tour imminente in tutta Italia,

presentano il singolo

“Black Ink”

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=kge57FJgEtk

 

La giovane artista russa-tartaria Eleonora Zaripova ha pubblicato il suo primo EP “Thousand Thoughts” in 2017 insieme a due remix di Sei A e Will & Held alla Stem Records / Kompakt Record a Berlino.

L’EP ha avuto un grande successo ed è stato remixato da XLR8R e da B. Traits alla BBC Radio 1. Lo stesso anno, nell’ottobre 2017, ha pubblicato il suo primo album “The Ghost”, che includeva otto tracce.

Dal 2018 Eleonora è stata affiancato da Mattia Bellotti alla batteria. Dopo la sua educazione musicale al conservatorio e una formazione dedicata soprattutto al jazz nella città di Ferrara Mattia arriva a Berlino. Appassionato di jazz il batterista e produttore presto, in una città culla dell’elettronica come Berlino, scopre anche il suo amore per questo genere musicale, che è punto centrale del progetto jazz / live elettronico “Niodel”. Nella collaborazione con Eleonora il suo background musicale ora viene fuori al meglio.

La musica di Floor 5 è una miscela inaspettata. È una fusione di esperienze dolorose e eventi emotivi. Chiamalo trip hop, Electronica o Downtempo, ma la sua musica sfugge a categorizzazioni stereotipate. È malinconica, è tensione, è forza, è fragilità e anima pura.  

 

LE DATE DEL TOUR IN ITALIA

28/12 Livorno – Ex Cinema Aurora
29/12 Bellosguardo (SA) – Rural Dimension
30/12 Benevento – Kinetta Labus
31/12 Tbc
01/01 Francavilla (BR) – Circo della Farfalla
02/01 Crotone – Columbia
03/01 Potenza – Opificio
04/01 Cosenza – Hub Burger
05/01 atella (CE) – Sfogliatellab
06/01 Bracigliano (SA) – La piazzetta
07/01 Paestum (SA) – Casa Rubini
08/01 Perugia – Marla